La forza dell’amore

TR16_novembre_2”Sono nato non per partecipare all’odio ma per partecipare all’amore”
Sofocle

“L’amore è la pietra magica, al cui contatto il desiderio si trasforma in sacrificio…
Canto di una tribù primitiva dell’India “

“Io non pretendo di sapere cosa sia l’amore per tutti, ma posso dirvi che cosa è per me: l’amore è sapere tutto su qualcuno, e avere la voglia di essere ancora con lui più che con ogni altra persona. L’amore è la fiducia di dirgli tutto su voi stessi, compreso le cose che ci potrebbero far vergognare. L’amore è sentirsi a proprio agio e al sicuro con qualcuno, ma ancor di più è sentirti cedere le gambe quando quel qualcuno entra in una stanza e ti sorride”  A. Einstein

Le voci ancestrali di una tribù primitiva, gli immortali  eroi della tragedia greca ,il riconoscimento dell’amore come essenza dell’  uomo da parte  di chi ha avviato la fisica moderna, dicono infatti che l’amore è un fondamento dell’animo umano, capace di dare equilibrio o di sconvolgere la stabilità di chi ama. Einstein per descrivere il suo concetto d’amore ricorre al Dolce Stilnovo, agli effetti devastanti ma miracolosamente belli della  forza immensa che nasce da un sorriso . L’amore è dunque una potenza vitale che nell’animo giovane trova la sede più idonea al proprio trionfo e questo è rimasto una costante nel tempo a significare che l’umanità vuole continuare a vivere. Nella cultura, la tristezza della lontananza ha sempre accompagnato la dimensione amorosa, oggi una tecnologia alla portata di tutti sembra aver eliminato  questo aspetto e  reso indifferente l’amante agli ostacoli che possono separare dall’amato; questa forse  però è solo  un’apparenza., forse anche oggi vale la pena di definire il proprio             concetto d’amore.
Le storie sentimentali possono nascere in moltissimi modi: scelta di frequentare specializzazioni universitarie in una differente città, viaggi di lavoro/studio, corsi di aggiornamento o semplicemente un trasferimento di lavoro. Questo significa case separate, amici separati, attività separate, ma  resta il desiderio e la  scelta  di vivere  una  relazione  capace di superare chilometri,  diffidenze e sconforto  . Io non credo che l’amore possa avere questi limiti: esso  è un sentimento molto forte che invade il nostro cuore per sempre. Può essere nel destino di tutti, “può nascer dovunque, anche dove non te lo aspetteresti,  dove  non cercheresti nulla e da cui nulla pretenderesti. Può crescere dal nulla e sbocciare in un secondo , può bastare un solo sguardo per  capirti fino in fondo”(cit. “L’amore esiste” di Francesca Michielin) , può crescere da solo e svanire in una bolla perché nulla la trattiene, ma può nella stessa misura  restare legata a te per sempre. L’amore,  il sentimento più grande che esista al mondo, non è quello che  è capace di farti perdere la testa per una persona che ti incuriosisce , per qualcuno che ti dimostra  adorazione . L’ amore  nasce tra due individui magari deboli , fragili e vulnerabili e dà loro  una forza sovrumana che non ha bisogno del contatto fisico, dell’approvazione dei parenti e degli amici, che non vive di giuramenti di fedeltà e di promesse,  che rimane indifferente ai tradimenti e alle bugie, che  la distanza non può colpire né uccidere   . La  libertà è complementare all’ amore come rispetto dell’altro, anche della sua volontà  di andare lontano: quella è la  persona della tua esistenza perché. l’amore supera  la condivisione del quotidiano, si alimenta talvolta di telefonate o di rari e intensi abbracci ma va al di là di essi, per essere uno stato dell’anima che ti trasforma in una forza della natura  : “Voglio fare con te ciò che la primavera fa con i ciliegi.” (P. Neruda) E la lontananza è un dettaglio poco importante  “Se siamo   in esilio, vogliamo serbare ogni piccolo ricordo delle nostre radici; se ci troviamo lontani dalla persona amata, chiunque passi per la strada ce la farà ricordare (P. Coelho)

Articolo scritto da Gioia Salvetti

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