Un anno dopo, una teen reporter si racconta
Ciao a tutti. Mi presento sono Francesca. Ѐ il secondo anno che partecipo a questo concorso.
Vorrei iniziare in modo particolare: narrando a voi, lettori e lettrici, una storia.
La mia storia. Una di quelle semplici che potrebbero sembrare quasi banali, ma che finiscono per scaldarti il cuore, una di quelle storie che, forse, riescono a non farti smettere di sognare.
Torniamo indietro a qualche mese fa. Riavvolgiamo il nastro.
L’autunno era già iniziato e in uno dei soliti pomeriggi di studio ricevetti la telefonata di un mio compagno di classe che mi metteva al corrente di un concorso giornalistico online per ragazzi. Me lo descrisse così e mi invitò a scrivere qualcosa.
In un primo momento la titubanza ebbe il sopravvento. Stavo per lasciarmi trascinare dai mille impegni e dalla routine quotidiana, ma fortunatamente, dopo alcune riflessioni credetti che la miglior cosa da fare era provare a partecipare.
Non nascondo l’entusiasmo che mi travolse in seguito alla stesura del primo articolo.
Caddi in un vortice, che credo soltanto determinati piaceri, come la lettura, sono in grado di darmi.
Trovai quella tranquillità e quella concentrazione che in certi momenti sono difficili da raggiungere.
Acquistai la sicurezza che mi mancava e che in questi mesi mi ha dato la possibilità di avere molte opportunità che non mi sono lasciata sfuggire. Ma, soprattutto, ho avuto la fortuna di conoscere, attraverso la scrittura, persone fantastiche che non smettono di starmi accanto.
Un anno dopo, voglio iniziare così: con un ringraziamento a tutti coloro che continuano a credere in me, a tutti quelli che hanno sopportato i miei messaggi assillanti per i likes, a quelli che mi hanno dato consigli, a coloro che semplicemente mi hanno ignorata e, infine, alle persone che mi esortano a non smettere di scrivere.
Perciò, in conclusione, il monito che rivolgo a tutti i lettori è la necessità di porsi sempre nuovi obiettivi da raggiungere, che per quanto lontani e impossibili, non ci facciano smettere di credere nel futuro.
Con ciò mi auguro e vi auguro di poter proseguire nei percorsi da ognuno di noi intrapresi, sperando che, seppur lentamente, ci portino ad acquisire consapevolezza di noi stessi e del mondo circostante.
Articolo scritto da Francesca Polizzi
Stile: 8
Originalità: 7
Messaggio positivo: 7
Cogitabilità: 6