La perfezione è il male della nazione

TR03_febbraio_2Qual è il peso della bellezza nella società? Quali sono gli odierni canoni di bellezza? I canoni socio-culturali di bellezza sono cambiati nel corso dei secoli: nel Rinascimento la donna ideale era formosa, con la pelle e i capelli chiari; durante i primi del ‘900 si preferì uno stile più androgino, fino all’idealizzare, negli anni ’50, le misure 90-60-90 e, infine, nel 2000 la magrezza eccessiva diventa il “must” dell’alta moda, con la conseguente imitazione da parte di piccole e grandi donne. Ed è  proprio negli anni duemila che i dati diventano allarmanti: crescono vertiginosamente i casi di bulimia e anoressia, casi di donne che inseguono una perfezione pressochè irragiungibile per piacersi e piacere, dimenticando che, così facendo, si fanno del male. Sono spesso i mass-media a trasmettere al pubblico un forte senso di inadeguatezza: presentando sempre immagini di donne bellissime portano a dimenticare  che ciò che bisogna inseguire non è la perfezione, ma il benessere, la felicità e l’armonia. La bellezza può fare del male? La risposta è si, qualora sortisca l’effetto di un’ossessione. “L’aspetto esteriore è un meraviglioso pervertitore della ragione”, scriveva Marco Aurelio, consapevole di quanto labile possa essere la mente umana di fronte ad un’illusione di perfezione, ma essa rimane irragiungibile, poichè l’umanità è in balìa del vento, dei tormenti e degli errori che la rendono tale.A dover essere messe in risalto sono le virtù, le “buone inclinazioni” dello spirito che indirizzano positivamente l’uomo nel cammino che è la vita, perché un uomo che non coltiva il suo spirito non é che il  fantasma di sè stesso. Leggere, pensare, riflettere: tutte azioni che contribuiscono alla maturazione reale dell’individuo, il quale svilupperà il senso critico necessario per distaccarsi da mode, false credenze e frivolezze e vivere intensamente. Emozioni, sensazioni e idee appartengono alla dimensione interiore dell uomo, e distaccandosi dal corpo e da quanto di transeunte vi è nel mondo influenzano la sua vita e le sue relazioni molto più di quanto faccia l’aspetto esteriore, il quale è senza dubbio piacevole, ma spesso “fragile” ed effimero.

“Qualcuno ha detto che la bellezza è una promessa di felicità. Nessuno ha mai detto che la promessa sia stata mantenuta”. (Paul-Jean Toulet)

Articolo scritto da Benedetta Vale

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